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Il nuovo Ottolina Café

Ottolina Café, il tempio degli amanti del caffè

Liscio, macchiato, con panna, shakerato. Il caffè è una delle bevande più amate da noi italiani a colazione e non solo.  Un vero e proprio rito di piacere in grado di salvare anche le giornate più difficili e stressanti.

Non stupisce dunque che accanto alle tradizionali caffetterie, fioriscano luoghi sempre più curati e di design, per valorizzare il momento di degustazione a 360°.

Come il nuovo spazio di Ottolina Café, la storica torrefazione milanese che dal 1948 produce miscele pregiate, distribuite in Italia e nel Mondo.

Il nuovo flagship store Ottolina Café a Palazzo Lombardia è un’autentica caffetteria contemporanea, caratterizzata da un design particolarmente curato, dalla distribuzione degli spazi alla scelta di materiali ricercati ma sostenibili, dall’offerta gastronomica che vanta la prestigiosa collaborazione di James 1599 per un’inedita selezione di dressing speziati al programma culturale che animerà i prossimi mesi con incontri lettererari.

Ottolina Café

Le miscele di caffè di Ottolina si abbinano alla qualità del cibo e delle materie prime, con accorta sensibilità all’healthy food e ai temi di tutela ambientale. Ottolina Café è, infatti, una delle aziende certificate Rainforest Alliance, organizzazione internazionale senza scopo di lucro, il cui primario obiettivo è la salvaguardia dell’ecosistema e degli esseri viventi che da esso dipendono. La nuova caffetteria é anche un punto vendita al dettaglio per l’acquisto di tutti i caffè Ottolina, nelle confezioni in lattina da 125g e 250g, in sacchetto da 500g o in capsule.

Il Contest fotografico #8caffe

Con l’apertura del nuovo flagship store, Ottolina Café lancia anche un contest fotografico (attivo da oggi) per Istagramers appassionati di caffè. Per partecipare è sufficiente unire in un unico scatto la prima, o la seconda, o la terza… o l’ottava tazzina di caffè della giornata e un piccolo oggetto del cuore, un ricordo, un libro, un fiore, un biglietto di viaggio o d’amore e condividere l’immagine su Instagram con l’hashtag #8cafe.

I 30 scatti vincitori  diventeranno protagonisti della mostra allestita al Caffè Letterario Ottolina Cafè di Milano in occasione di Host 2017. A supporto della mostra, la gallery fotografica dei vincitori verrà anche comunicata a giornali e media digitali.

 

 

Oggi al via Barbecue Milano Contest. Amanti di carne e verdure, accorrete! Un gara tutta da gustare nel capoluogo lombardo.

Siete degli amanti del barbecue Milano? Questo è l’evento in occasione della Milano Food Week e di TuttoFood Milano c/o Expo Fiera a Rho che fa per voi!

Oggi il Mercato Comunale Coperto Morsenchio in viale Ungheria, dalle 9 alle 18 ospita il primo Milano Barbecue Contest: una gara di barbecue organizzata da Italian Style Bbq Team in collaborazione con il Comune di Milano,  il Coordinamento Filiera agroalimentare della Confcommercio milanese e il Consorzio Morsenchio.

La gara è sulla stessa formula delle competizioni ufficiali di Bbq: ci si dividerà in squadre, composte da 1 o più persone, che prepareranno i piatti  e li sottoporranno alla giuria secondo le modalità prestabilite. A seconda del punteggio accumulato, in base alle  quattro categorie determinate, verrà proclamato il vincitore. Ogni categoria avrà un primo, un secondo e un terzo premio.

L’evento è aperto anche a chi non parteciperà alla gara: sarà presente uno stand dove verranno preparati alcuni dei classici piatti del BBQ americano come Pulled Pork Burger, Smoked Sausage, Ribs St. Louis, Hamburger, etc.

All’interno del Mercato Comunale, inoltre, sarà possibile degustare altri prodotti di alta qualità.

Ad accompagnare la giornata musica e tanto divertimento, si potrà andare avanti  fino a mezzanotte!

Torna Taste of Milano: quando l’alta cucina diventa accessibile

Appassionati gourmet a rapporto!A Milano dal 4 al 7 maggio al The Mall in Porta Nuova torna Taste of Milano,  il tanto atteso appuntamento con il festival dell’alta cucina. 4 giorni in cui i migliori chef e ristoranti della città presenteranno la loro proposta culinaria, con un menu’ pensato per l’occasione, offrendo al pubblico la possibilità di sperimentare le loro creazioni a prezzi accessibili.

La formula resta sempre la stessa: una degustazione di quattro diverse portate per ogni chef/ristorante. Tre piatti con prezzi variabili tra i 6 e gli 8 € e un  piatto “più importante” dal valore di 10 €.

E i numeri non saranno da poco:  20 chef, molti dei quali stellati, 80 piatti in totale, per un festival del gusto unico.

Giovedì 4 e venerdì 5 si potranno assaggiare le prelibatezze di: 

  • CERESIO 7 POOLS & RESTAURANTS – Chef Elio Sironi 
  • FELIX LO BASSO – Chef Felice Lo Basso
  • FINGER’S – Chef Roberto Okabe
  • LANGOSTERIA – Chef Denis Pedron//Domenico Soranno
  • MANTRA RAW VEGAN – Chef Alberto Minio Paluello
  • QUECHUA – Chef Rafael Rodriguez
  • RISTORANTE SADLER – Chef Claudio Sadler
  • TANO PASSAMI L’OLIO – Chef Tano Simonato
  • VINCIGUERRA RESTAURANT – Chef Ilario Vinciguerra
  • VUN – Chef Andrea Aprea

A seguire si alterneranno sabato 6 e domenica 7:

  • ACANTO HOTEL PRINCIPE DI SAVOIA – Chef Alessandro Buffolino
  • ADA & AUGUSTO – Chef Takeshi Iwai
  • IL LIBERTY – Chef Andrea Provenzani
  • IL RISTORANTE TRUSSARDI ALLA SCALA – Chef Roberto Conti
  • INNOCENTI EVASIONI – Chef Tommaso Arrigoni & Eros Picco
  • LA LOCANDA DEL NOTAIO – Chef Edoardo Fumagalli
  • RISTORANTE BERTON – Chef Andrea Berton
  • RISTORANTE RUBACUORI by VENISSA – Chef Andrea Asoli
  • UNICO – Chef Fabrizio Ferrari
  • WICKY’S – Chef Wicky Priyan

Ma l’evento sarà anche un occasione per assistere a interessanti show cooking e partecipare a numerose master class. Le sessioni di Electrolux saranno l’opportunità perfetta per scoprire i segreti di chef e pasticceri,  imparare le tecniche dai migliori esperti nel settore e passare una giornata piacevole in compagnia.

Sicuramente una bella novità dell’edizione di quest’anno è l’attivazione del servizio di delivery a domicilio nato dalla collaborazione con UberEats, che sarà dedicato ad alcuni dei piatti proposti dagli chef dell’evento. Accedendo all’app di UberEATS, infatti, il pubblico potrà ordinare 4 piatti del ricco menu di Taste of Milano per riceverli rapidamente a domicilio.

E allora non ci resta che aspettare (ancora per poco) e augurarvi BUON APPETITO!

Info utili:

Orari: 4 maggio – giovedì: h. 19-24
5 maggio – venerdì: h. 12-15,30 (su invito) | h. 19-24
6 maggio – sabato: h. 12-16 | h. 19-24
7 maggio – domenica: h. 12-16 | h. 19-24

Costo del biglietto: 16 euro

https://www.tasteofmilano.it

Tartare di tonno: una ricetta light supersfiziosa by Marco Dossi

Tartare di tonno alle nocciole con verdure croccanti al sake e grissino al parmigiano.

Per 4 persone:

300 gr di tonno pinne gialle
4 cucchiaini di nocciole
Peperone rosso
Zucchina
Finocchio
100 gr di farina 00
5 gr di lievito
20 grammi di parmigiano
sale qb
olio extravergine ligure
lime
Tagliare il tonno a cubetti piccoli e omogenei.
Tagliare alla brunoise ( piccoli cubetti)
In una terrina preparare un emulasione con olio extravergine, una presa di sale, una grattata di pepe, e un lime. Con l’aiuto di un cucchiaio miscelare energicamente gli ingredienti.

Nel frattempo amalgamiamo co l’aiuto di acqua tiepida, la farina con una presa di sale e il lievito; aggiungere il parmgiano e formare dei grissini. Infornare a 180° per 12 minuti a forno statico.

Usare l’emulsione per confire il tonno. Aggiungerci a cascata le nocciole. Accanto porre la verdura leggermente salata e un grissino.

Il piatto andrà mangiato o aggiungendo direttamente le verdure alla tartare oppure procedendo prendendo un po di verdure e un po di tonno e mischiarle nello stesso assaggio. Il grissino completa il piatto e per chi piace può sbriciolarlo e semplicemente assaggiato ogni tanto nella degustazione.

Torta grano saraceno e mirtilli di Massimo Pica

Torta grano saraceno e mirtilli: una sana bontà

Scopriamo insieme come preparare la genuina torta grano saraceno e mirtilli: ecco la ricetta di Massimo Pica

INGREDIENTI:
-134g di grano saraceno

-34g fecola di patate

-167g di burro morbido

-167g zucchero semolato (100g + 67g)

-167g farina di mandorle

-4 uova temperatura ambiente

-11 g lievito chimico

-13g pasta di vaniglia o 2 bacche

-confettura di mirtilli rossi q.b.

-zucchero a velo q.b

 

PROCEDIMENTO:

Lavorare il burro con 100g di zucchero semolato, aggiungere i tuorli e continuare a lavorare fino a montare il composto. Aggiungere la farina già mescolata con il lievito, la farina di mandorle e gli aromi.

Montare a neve gli albumi aggiungendo i 67g di zucchero semolato poco per volta e continuare a lavorare sino ad ottenere un composto ben montato.

Inglobare gli albumi all’impasto con delicatezza. Dressare il composto negli stampi fino a 1/3, farcire con confettura di mirtilli e completare con altro impasto. Abbattere, cuocere da congelato a 175°C .

Far raffreddare e spolverare con lo zucchero a velo.

 

Da Marcone in trattoria come una volta

Se dovessi scegliere una tipologia di ristorante che rappresenta meglio la mia personalità, la mia essenza e il mio carattere, senza dubbio sceglierei la trattoria.
Quella vecchio stampo, dove, appena entrato il ristoratore ti accoglie e ti racconta il suo mestiere, con gli occhi illuminati, trasmettendoti la passione per il cibo e la cucina che l’ha condotto a gestire un ristorante tutto suo.
Ecco perché amo particolarmente questo ristorante milanese in Porta Romana, dove mi rifugio quando voglio coccolarmi un po’ e sentirmi a casa, deliziando il palato con piatti semplici e gustosi.

Da Marcone è una trattoria milanese intima e accogliente, che ha fatto dell’atmosfera famigliare e del rapporto qualità prezzo due dei suoi maggiori punti di forza.
Intenzionalmente. Perché Marco Guzzardi, detto Marcone per l’appunto, l’aveva pensata così. Informale, ma anche raffinata, ospitale ma anche tranquilla. Comoda e di carattere. Di qualità ma a buon mercato. E il risultato soddisfa appieno le aspettative.

L’ambiente: Il ristorante é curato e accogliente. Caldo e rilassato. Alle pareti sono appese vecchie foto di famiglia che solleticano la curiosità in un’atmosfera allegra e ospitale tipica di una cena “tra amici”. La differenza però la fa l’oste che accoglie i suoi ospiti a braccia aperte, raccontando il menù con ironiche suggestioni.

Il menu’ Le proposte includono i migliori piatti della tradizione culinaria italiana, talvolta rivisitati, in chiave un po’ piu’ moderna. I piatti(4 primi e 4 secondi, 10 e 16 euro c.a) variano ogni settimana e permettono di sperimentare i sapori di tutta Italia; si va dai saporiti spaghetti con manzo, cipolla e brodo vegetale, alla maritata con fagioli e cozze, dal galletto croccante con cicoria ripassata alle alici fritte con verdure pastella.

Altro plus: il vino Una piacevole sorpresa: per accompagnare il tutto da un buon calice di vino non è necessario spendere una fortuna. Marcone ha abolito il vino della casa in favore dei vini conviviali, andando a scovare piccoli produttori artigianali di vini di qualità, a 12,50 euro la bottiglia. Dal Raboso del Piave, carattere forte e gusto intenso, al fresco Muller Thurgau, dal dolce Croatina Frizzante al Profumato Rosato del Salento. Per i clienti più esigenti c’è a disposizione anche una piccola cantina, dove Ribolla, Passerina, Dolcetto e Amarone regnano sovrani.

Da Marcone
Via Muratori 50
20135 Milano

sito internet: www.damarcone.it

Le nuove forme della Pasqua

 

Pasqua terminata, ma niente sprechi

Le feste sono passate ma chi non si ritrova qualche porzione di colomba pasquale per casa con cui fare colazione?

Noi vi offriamo un’idea alternativa, per trasformare e riproporre il tipico dolce pasquale in qualcosa di diverso, particolare e sfizioso.

L’idea, e la ricetta, vengono direttamente da Identità Golose 2017 e in particolare dal maestro di pasticceria Andrea Besuschio, che per l’occasione, nella sua lezione alla Scuola di Identità Golose,ha proposto una colomba pasquale rivisitata. Riportando in auge il tradizionale e classico dolce della festa in una veste diversa, più elegante e delicata.

La sottile fetta di colomba è solo la base di una creazione che associa elementi diversi; la composta di arance, il gelato mandorle e sale, il cioccolato e il finocchietto.

Provate anche voi a trasformare la colomba utilizzando ingredienti diversi, come nel dolce di Andrea Besuschio, sperimentando gusti nuovi e abbinamenti

Buona Pasqua a tutti!

Latte al finocchietto
Ingredienti:
715 g latte intero fresco
29 g barba di finocchietto
20 g semi di finocchio
214 g copertura Opalys 33%
12 g zucchero semolato
8 g pectina X58

Procedimento:
Unire allo zucchero la pectina.Portare a 70°C. il latte e mettere in infusione le foglie di finocchietto precedentemente lavate e i semi. Filtrare e riportare al peso iniziale incorporare il composto di zucchero e pectina nel latte e riportare a bollore.
Nel frattempo sciogliere la copertura Opalys a 48°C.
Versare una piccola parte del composto sul cioccolato e mescolare energicamente. Ripetere l’operazione fino ad ottenere una buona emulsione liscia e brillante.
Controllare la temperatura che deve essere sempre sopra i 35°C. punto di fusione del burro di cacao. Mixare per affinare la strutture. Versare in un contenitore e riporre in frigorifero per tutta la notte. Usare ad una temperatura di +4°C.

Gelato mandorla e sale
Ingredienti:
139 g latte fresco intero
94 g latte in polvere
152 g zucchero invertito
80 g glucosio atomizzato
134 g zucchero semolato
412 g panna UHT 35% massa grassa
10 g stabilizzante
224 g crema di mandorla bianca di Noto
5 g fior di sale

Procedimento:
Prelevare una parte dello zucchero e mescolarla con lo stabilizzante. Unire all’acqua il latte in polvere e mixare per alcuni minuti, riscaldare in una casseruola. Raggiunta la temperatura di 30°C. aggiungere la panna fresca. A 45°C. aggiungere il composto di zucchero e stabilizzante.
Portare il composto a 82°C. per 5 secondi.(pastorizzazione veloce).
Filtrare la miscela in un altro contenitore, coprire a pelle mettere in abbattitore immediatamente.
Far maturare la miscela per 6/12 ore.
Emulsionare la crema di mandorla.

Gelatina Dulcey
Ingredienti:
530 g acqua
530 g latte intero fresco
50 g destrosio
24 g Pectina X58
812 g Copertura Dulcey

Procedimento:
Miscelare bene al destrosio la pectina. In una casseruola scaldare l’acqua e il latte a 45°C. diluirvi con l’aiuto di una frusta il composto di destrosio e pectina, portare a bollore girando bene il composto con una marisa.
Sciogliere la copertura Dulcey nel microonde a 40°C, versare una piccola parte del liquido sul copertura e mescolare energicamente. Ripetere l’operazione sino ad ottenere una consistenza liscia e brillante. Mixare nuovamente facendo attenzione di non incorporare bolle d’aria.
Far cristallizzare in frigorifero a +4°C per almeno 6 ore.
Il giorno seguente mixare il composto facendo sempre attenzione ad non incorporare aria.

Composta di arance di Sicilia
Ingredienti:
910 g Arance naturali di Sicilia
455 g zucchero semolato
10 g Pectina NH
45 g Succo di limone

Procedimento:
Lavare bene le arance e bucarle con un coltellino.
Portare a bollore in una grande casseruola dell’acqua e cuocere le arance. Eliminare l’acqua e ripetere l’operazione per 4 volte. Scolare il composto ed ancora bollente unire la pectina con lo zucchero, tritare il composto grossolanamente con un cutter.

Impiattate posizionando in primis la composta di arance, poi la fettina di colomba, il cioccolato e il gelato di mandorle, guarnendo con il latte al finocchietto.

Pastiera Napoletana 

La pastiera napoletana è un dolce dal sapore intenso e ricco. Ecco la ricetta di Massimo Pica.

INGREDIENTI RIPIENO:
-125g di grano cotto
-125g di latte
-20g di burro
-125g di zucchero semolato
-175g ricotta di bufala
-75g di uova
-12g di tuorlo
-37g di canditi
-100g di crema pasticcera
-fiori d’arancio

PROCEDIMENTO:
Cuocere il grano con il latte e il burro sino ad ottenere un composto denso.
Lasciar raffreddare.
In un recipiente frustare la ricotta con lo zucchero, aggiungere tutti gli altri ingredienti e amalgamare il tutto.
Foderare con la pasta frolla gli stampi precedentemente imburrati e riempire con il composto guarnendo con strisce di frolla.
Cuocere a 180°C per 25-30 min le torte piccole e per 45 min le torte grandi.

INGREDIENTI PASTA FROLLA:
-225g di burro ammorbidito
-150g di zucchero a velo
-60g di tuorlo pastorizzato temperatura ambiente
-375g di farina W150-180

PROCEDIMENTO:
In planetaria, con la foglia, impastare burro e zucchero, unire i tuorli ed infine la farina. Lavorare la massa solo il tempo necessario per far amalgamare bene tutti gli ingredienti. Posizionarlo coperto da pellicola in frigorifero per almeno tre ore.

Uovo di cioccolato variegato by Massimo Pica

Tempo di uovo di cioccolato

Abbiamo scelto un momento importante, la Pasqua per l’appunto, per introdurre finalmente anche una sezione food un po’ più pratica perché, ne sono consapevole, non tutti, adorano solo mangiare.

C’è anche chi ama cucinare creare, adoperarsi per dare vita a succulente preparazioni.

Perché, é senz’altro vero, cucinare rilassa, distrae, stimola la creatività e soprattutto rappresenta un atto d’amore per chi ci sta vicino.

E allora ben vengano le ricette, se particolari, stuzzicanti, stimolanti e lungi dalla banalità.

Iniziamo con una ricetta dolce semplice ma sfiziosa, quella dell’uovo di Pasqua “variegato” con schizzi di cioccolato bianco e fondente.

La prima delle chicche dolci del maestro Massimo Pica che oggi inizia una collaborazione con noi.

Buon divertimento allora e Buona Pasqua a tutti!

COMPOSIZIONE:Camicia al cioccolato al latte con schizzi di cioccolato bianco e fondente

Pulire gli stampi dei due gusci con l’alcool puro. Sciogliere il cioccolato bianco a 45°C, temperarlo a 30°C e fare degli schizzi negli stampi.

Ripetere la stessa operazione con il cioccolato fondente. Sciogliere e temperare il cioccolato al latte, creando le camicie negli stampi. Lasciare cristallizzare.

Sformare i gusci, sciogliere leggermente le due estremità su un marmo caldo e procedere ad incollarle l’una all’altra per comporre l’uovo.

Festa della Mamma…e andiamo di Caprese!by Massimo Pica

Ho sempre amato la caprese, da quando un’amica d’infanzia me l’ha fatta scoprire.

Cioccolato e mandorla è un abbinamento che amo e anche la consistenza di questo antico dolce napoletano mi convince completamente.

E allora per la Festa della Mamma perché non prepararlo insieme, per festeggiare al meglio, con allegria e gusto.

La ricetta ce la fornisce Massimo Pica, napoletano doc!

INGREDIENTI:

-200g di uova

-188g di zucchero semolato (94g +94g)

-188g farina di mandorle

-75g di olio d’oliva

-150g di cioccolato fondente

-9g di cacao amaro

-9g di liquore amaretto

 

PROCEDIMENTO:

Montare le uova con metà dello zucchero e a parte mescolare i solidi compresi i 94g di zucchero.

In una bacinella unire il cioccolato fuso a 45°C con l’olio e portare a 50°C.

Aggiungere i solidi alla montata di uova e zucchero il cioccolato e l’olio a 50 C, mescolare ancora; infine aggiungere il liquore e smontare completamente la massa. Dressare negli stampi imburrati e cuocere a 180°C per 13 minuti . Raffreddare, bagnare la caprese nel cioccolato fondente fuso, lasciar cristallizzare e spolverare con lo zucchero a velo.

Buon appetito!