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Food news: torna a Torino il Festival del giornalismo alimentare

Nell’anno del cibo italiano torna giovedì 22 febbraio, con un interessante e variegato programma, il Festival del Giornalismo Alimentare, l’evento torinese ricco di momenti di confronto che promuove il dibattito sulla qualità dell’informazione e della comunicazione intorno al cibo e all’alimentazione.

Il Centro Congressi Torino Incontra ospita una full immersion di tre giorni interamente dedicati al mondo food. Incontri, workshop, un “gustoso” calendario di eventi off, showcooking e degustazioni guidate, rivolti agli addetti ai lavori e aperti al grande pubblico, per esplorare il complesso e affascinante universo gastronomico da più angolazioni.

Aumenta sempre di più l’interesse per il food ed è sempre maggiore la necessità di migliorare l’informazione sugli argomenti importanti per la collettività.  Il cibo può essere oggetto di polemiche, di tavole rotonde, causa di malattie e di truffe internazionali ma allo stesso tempo un momento di convivialità, di relax, di fratellanza tra popoli e di cultura. Il Festival del Giornalismo Alimentare ha l’obiettivo di unire tutti questi aspetti per creare un momento di dialogo autentico e approfondito a cui hanno la possibilità di partecipare tutti.

Apriranno le danze giovedì 22 febbraio Luigi Pio Scordamaglia Presidente Federalimentare e Gian Carlo Caselli Presidente comitato scientifico Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura con l’intervento “Quali politiche alimentari per la prossima legislatura”, si passerà poi a parlare del Made in Italy, per capire se i prodotti italiani sono davvero i più sicuri al mondo, per arrivare ad altri temi, come l’emergenza idrica, le contraffazioni, la lettura delle etichette alimentari, lo spreco alimentare, i novel food, ovvero i nuovi cibi, dagli insetti alla carne da laboratorio.

Una novità interessante di quest’edizione è lo spazio Business to Business, dove le aziende del territorio potranno incontrare i professionisti della comunicazione, che potranno presentarsi e offrire la loro disponibilità come consulenti per supportarli nelle loro attività di comunicazione.

Inoltre non mancheranno laboratori pratici, eventi e molto altro ancora.

Si può consultare il programma completo all’indirizzo:

http://www.festivalgiornalismoalimentare.it/it/

 

 

 

Healthy con gusto: millefoglie di baccalà al limone di Danila Forcinti

Una ricetta sana e gustosa per allietare la nostra domenica e ispirare la nostra fantasia con ingredienti semplici, suggerita dalla giovane chef calabrese Danila Forcinti, la chef della liquirizia, che ha mostrato la sua bravura e la sua passione per la cucina in  l’anno scorso in occasione di Casa Sanremo e oggi inizia la sua collaborazione con noi.

La millefoglie proposta da Danila è a base di baccalà, che come cita l’Humanitas (http://www.humanitas.it/enciclopedia/alimenti/pesci/baccala) è  “un pesce povero di grassi saturi  e ricco di omega 3 (grassi in supporto alla salute di cuore e arterie), buona fonte di proteine di qualità elevata, di vitamine del gruppo B (importanti per il buon funzionamento dell’organismo), di magnesio (minerale coinvolto in numerose reazioni cellulari), di potassio (che controllando frequenza cardiaca e pressione protegge la salute cardiovascolare), di fosforo (importante sia per la salute di ossa e denti che per quella di reni, muscoli e cuore, per il buon funzionamento del metabolismo e per la trasmissione dell’impulso nervoso) e di selenio (che aiuta a difendere l’organismo dallo stress ossidativo)”. Unica attenzione, il colesterolo: il baccalà ne è particolarmente ricco!

Ingredienti:

pane carasau q.b.
baccala’:
600gr baccala’ ammollato e dissalato
olio e.v.d.o. q.b.
scorza di 2 limoni grattugiata
1 mazzetto di prezzemolo tritato
pepe rosa in grani q.b.
1kg di cimette di rapa
olio e.v.d.o. q.b.
sale fino q.b.
1 peperoncino tritato
1 spicchio d’aglio
10 pomodorini
olio e.v.d.o. q.b.
zucchero semolato q.b.
sale fino q.b.
1 rametto di timo

Lavare e asciugare bene il baccala’ e tagliarlo in tranci, sistemarlo su una pirofila di vetro o ceramica, condire con un filo d’olio, la scorza di limone , il prezzemolo ed il pepe rosa schiacciato e lasciar marinare per 20 minuti. Trascorso il tempo infornare  a 170° per 5 minuti.
Pulire e lavare bene le cimette di rapa, sbianchirle  in acqua bollente salata per pochi minuti e saltarle in padella con l’olio, l’aglio intero ed il peperoncino, salare e spegnere la fiamma.
Lavare e tagliare i pomodorini a meta’,  posizionandoli rovesciati su una placca da forno rivestita di carta forno, spolverare di sale, zucchero e timo e condire con un filo d’olio.
Infornare in forno caldo ad 80° per circa 2 ore e girarli almeno due volte durante la cottura, togliere dal forno e far raffreddare.
Impiattare alternando strati di pane carasau, baccala’ leggermente sbriciolato , cimette di rapa e pomodori confit , terminare con il pane carasau ed un filo d’olio.

 

Dove mangiare bene nel mondo? Online la nuova Guida di Identità Golose

Dopo mesi di lavoro meticoloso, oggi è stato il grande giorno di presentazione della Guida Identità Golose 2018. 

Una Guida intelligente, interessante e democratica, perché non dà voti ma racconta, attraverso gli occhi degli autori, tutti quei posti che andrebbero visitati almeno una volta nella vita in Italia e nel Mondo. Suggerendo i piatti più interessanti del menù, raccogliendo i consigli degli chef e mettendo tutte queste informazioni a disposizione del grande pubblico, perché è una Guida online e completamente gratuita.

900 gli indirizzi recensiti, con più di 200 new entry, segnalati dai quasi 100 collaboratori (di cui una sono io).

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Numerosi i premi presentati:  dal Premio Acqua Panna e S. Pellegrino per la migliore chef donna, assegnato a Marta Scalambrini di Marta in Cucina a Reggio Emilia, al Premio Miglior Sous Chef, che si sono aggiudicati Davide di Fabio e Takahiko Mondo, dell’Osteria Francescana di Modena.

Il Premio Miglior Chef assegnato invece a Matias Perdomo e Simon Press del Contraste Milano, mentre come Miglior Chef Straniero premiati Meteu Casanas, Eduard Xatruch e Oriol Castro, del Disfrutar di Barcellona.

Il premio Sorpresa dell’Anno è andato invece a Federico La Paglia del Sikélaia a Milano.

Per consultare la Guida:

http://www.guidaidentitagolose.it

 

Il nuovo Ottolina Café

Ottolina Café, il tempio degli amanti del caffè

Liscio, macchiato, con panna, shakerato. Il caffè è una delle bevande più amate da noi italiani a colazione e non solo.  Un vero e proprio rito di piacere in grado di salvare anche le giornate più difficili e stressanti.

Non stupisce dunque che accanto alle tradizionali caffetterie, fioriscano luoghi sempre più curati e di design, per valorizzare il momento di degustazione a 360°.

Come il nuovo spazio di Ottolina Café, la storica torrefazione milanese che dal 1948 produce miscele pregiate, distribuite in Italia e nel Mondo.

Il nuovo flagship store Ottolina Café a Palazzo Lombardia è un’autentica caffetteria contemporanea, caratterizzata da un design particolarmente curato, dalla distribuzione degli spazi alla scelta di materiali ricercati ma sostenibili, dall’offerta gastronomica che vanta la prestigiosa collaborazione di James 1599 per un’inedita selezione di dressing speziati al programma culturale che animerà i prossimi mesi con incontri lettererari.

Ottolina Café

Le miscele di caffè di Ottolina si abbinano alla qualità del cibo e delle materie prime, con accorta sensibilità all’healthy food e ai temi di tutela ambientale. Ottolina Café è, infatti, una delle aziende certificate Rainforest Alliance, organizzazione internazionale senza scopo di lucro, il cui primario obiettivo è la salvaguardia dell’ecosistema e degli esseri viventi che da esso dipendono. La nuova caffetteria é anche un punto vendita al dettaglio per l’acquisto di tutti i caffè Ottolina, nelle confezioni in lattina da 125g e 250g, in sacchetto da 500g o in capsule.

Il Contest fotografico #8caffe

Con l’apertura del nuovo flagship store, Ottolina Café lancia anche un contest fotografico (attivo da oggi) per Istagramers appassionati di caffè. Per partecipare è sufficiente unire in un unico scatto la prima, o la seconda, o la terza… o l’ottava tazzina di caffè della giornata e un piccolo oggetto del cuore, un ricordo, un libro, un fiore, un biglietto di viaggio o d’amore e condividere l’immagine su Instagram con l’hashtag #8cafe.

I 30 scatti vincitori  diventeranno protagonisti della mostra allestita al Caffè Letterario Ottolina Cafè di Milano in occasione di Host 2017. A supporto della mostra, la gallery fotografica dei vincitori verrà anche comunicata a giornali e media digitali.

 

 

Oggi al via Barbecue Milano Contest. Amanti di carne e verdure, accorrete! Un gara tutta da gustare nel capoluogo lombardo.

Siete degli amanti del barbecue Milano? Questo è l’evento in occasione della Milano Food Week e di TuttoFood Milano c/o Expo Fiera a Rho che fa per voi!

Oggi il Mercato Comunale Coperto Morsenchio in viale Ungheria, dalle 9 alle 18 ospita il primo Milano Barbecue Contest: una gara di barbecue organizzata da Italian Style Bbq Team in collaborazione con il Comune di Milano,  il Coordinamento Filiera agroalimentare della Confcommercio milanese e il Consorzio Morsenchio.

La gara è sulla stessa formula delle competizioni ufficiali di Bbq: ci si dividerà in squadre, composte da 1 o più persone, che prepareranno i piatti  e li sottoporranno alla giuria secondo le modalità prestabilite. A seconda del punteggio accumulato, in base alle  quattro categorie determinate, verrà proclamato il vincitore. Ogni categoria avrà un primo, un secondo e un terzo premio.

L’evento è aperto anche a chi non parteciperà alla gara: sarà presente uno stand dove verranno preparati alcuni dei classici piatti del BBQ americano come Pulled Pork Burger, Smoked Sausage, Ribs St. Louis, Hamburger, etc.

All’interno del Mercato Comunale, inoltre, sarà possibile degustare altri prodotti di alta qualità.

Ad accompagnare la giornata musica e tanto divertimento, si potrà andare avanti  fino a mezzanotte!

Torna Taste of Milano: quando l’alta cucina diventa accessibile

Appassionati gourmet a rapporto!A Milano dal 4 al 7 maggio al The Mall in Porta Nuova torna Taste of Milano,  il tanto atteso appuntamento con il festival dell’alta cucina. 4 giorni in cui i migliori chef e ristoranti della città presenteranno la loro proposta culinaria, con un menu’ pensato per l’occasione, offrendo al pubblico la possibilità di sperimentare le loro creazioni a prezzi accessibili.

La formula resta sempre la stessa: una degustazione di quattro diverse portate per ogni chef/ristorante. Tre piatti con prezzi variabili tra i 6 e gli 8 € e un  piatto “più importante” dal valore di 10 €.

E i numeri non saranno da poco:  20 chef, molti dei quali stellati, 80 piatti in totale, per un festival del gusto unico.

Giovedì 4 e venerdì 5 si potranno assaggiare le prelibatezze di: 

  • CERESIO 7 POOLS & RESTAURANTS – Chef Elio Sironi 
  • FELIX LO BASSO – Chef Felice Lo Basso
  • FINGER’S – Chef Roberto Okabe
  • LANGOSTERIA – Chef Denis Pedron//Domenico Soranno
  • MANTRA RAW VEGAN – Chef Alberto Minio Paluello
  • QUECHUA – Chef Rafael Rodriguez
  • RISTORANTE SADLER – Chef Claudio Sadler
  • TANO PASSAMI L’OLIO – Chef Tano Simonato
  • VINCIGUERRA RESTAURANT – Chef Ilario Vinciguerra
  • VUN – Chef Andrea Aprea

A seguire si alterneranno sabato 6 e domenica 7:

  • ACANTO HOTEL PRINCIPE DI SAVOIA – Chef Alessandro Buffolino
  • ADA & AUGUSTO – Chef Takeshi Iwai
  • IL LIBERTY – Chef Andrea Provenzani
  • IL RISTORANTE TRUSSARDI ALLA SCALA – Chef Roberto Conti
  • INNOCENTI EVASIONI – Chef Tommaso Arrigoni & Eros Picco
  • LA LOCANDA DEL NOTAIO – Chef Edoardo Fumagalli
  • RISTORANTE BERTON – Chef Andrea Berton
  • RISTORANTE RUBACUORI by VENISSA – Chef Andrea Asoli
  • UNICO – Chef Fabrizio Ferrari
  • WICKY’S – Chef Wicky Priyan

Ma l’evento sarà anche un occasione per assistere a interessanti show cooking e partecipare a numerose master class. Le sessioni di Electrolux saranno l’opportunità perfetta per scoprire i segreti di chef e pasticceri,  imparare le tecniche dai migliori esperti nel settore e passare una giornata piacevole in compagnia.

Sicuramente una bella novità dell’edizione di quest’anno è l’attivazione del servizio di delivery a domicilio nato dalla collaborazione con UberEats, che sarà dedicato ad alcuni dei piatti proposti dagli chef dell’evento. Accedendo all’app di UberEATS, infatti, il pubblico potrà ordinare 4 piatti del ricco menu di Taste of Milano per riceverli rapidamente a domicilio.

E allora non ci resta che aspettare (ancora per poco) e augurarvi BUON APPETITO!

Info utili:

Orari: 4 maggio – giovedì: h. 19-24
5 maggio – venerdì: h. 12-15,30 (su invito) | h. 19-24
6 maggio – sabato: h. 12-16 | h. 19-24
7 maggio – domenica: h. 12-16 | h. 19-24

Costo del biglietto: 16 euro

https://www.tasteofmilano.it

Tartare di tonno: una ricetta light supersfiziosa by Marco Dossi

Tartare di tonno alle nocciole con verdure croccanti al sake e grissino al parmigiano.

Per 4 persone:

300 gr di tonno pinne gialle
4 cucchiaini di nocciole
Peperone rosso
Zucchina
Finocchio
100 gr di farina 00
5 gr di lievito
20 grammi di parmigiano
sale qb
olio extravergine ligure
lime
Tagliare il tonno a cubetti piccoli e omogenei.
Tagliare alla brunoise ( piccoli cubetti)
In una terrina preparare un emulasione con olio extravergine, una presa di sale, una grattata di pepe, e un lime. Con l’aiuto di un cucchiaio miscelare energicamente gli ingredienti.

Nel frattempo amalgamiamo co l’aiuto di acqua tiepida, la farina con una presa di sale e il lievito; aggiungere il parmgiano e formare dei grissini. Infornare a 180° per 12 minuti a forno statico.

Usare l’emulsione per confire il tonno. Aggiungerci a cascata le nocciole. Accanto porre la verdura leggermente salata e un grissino.

Il piatto andrà mangiato o aggiungendo direttamente le verdure alla tartare oppure procedendo prendendo un po di verdure e un po di tonno e mischiarle nello stesso assaggio. Il grissino completa il piatto e per chi piace può sbriciolarlo e semplicemente assaggiato ogni tanto nella degustazione.

Torta grano saraceno e mirtilli di Massimo Pica

Torta grano saraceno e mirtilli: una sana bontà

Scopriamo insieme come preparare la genuina torta grano saraceno e mirtilli: ecco la ricetta di Massimo Pica

INGREDIENTI:
-134g di grano saraceno

-34g fecola di patate

-167g di burro morbido

-167g zucchero semolato (100g + 67g)

-167g farina di mandorle

-4 uova temperatura ambiente

-11 g lievito chimico

-13g pasta di vaniglia o 2 bacche

-confettura di mirtilli rossi q.b.

-zucchero a velo q.b

 

PROCEDIMENTO:

Lavorare il burro con 100g di zucchero semolato, aggiungere i tuorli e continuare a lavorare fino a montare il composto. Aggiungere la farina già mescolata con il lievito, la farina di mandorle e gli aromi.

Montare a neve gli albumi aggiungendo i 67g di zucchero semolato poco per volta e continuare a lavorare sino ad ottenere un composto ben montato.

Inglobare gli albumi all’impasto con delicatezza. Dressare il composto negli stampi fino a 1/3, farcire con confettura di mirtilli e completare con altro impasto. Abbattere, cuocere da congelato a 175°C .

Far raffreddare e spolverare con lo zucchero a velo.

 

Da Marcone in trattoria come una volta

Se dovessi scegliere una tipologia di ristorante che rappresenta meglio la mia personalità, la mia essenza e il mio carattere, senza dubbio sceglierei la trattoria.
Quella vecchio stampo, dove, appena entrato il ristoratore ti accoglie e ti racconta il suo mestiere, con gli occhi illuminati, trasmettendoti la passione per il cibo e la cucina che l’ha condotto a gestire un ristorante tutto suo.
Ecco perché amo particolarmente questo ristorante milanese in Porta Romana, dove mi rifugio quando voglio coccolarmi un po’ e sentirmi a casa, deliziando il palato con piatti semplici e gustosi.

Da Marcone è una trattoria milanese intima e accogliente, che ha fatto dell’atmosfera famigliare e del rapporto qualità prezzo due dei suoi maggiori punti di forza.
Intenzionalmente. Perché Marco Guzzardi, detto Marcone per l’appunto, l’aveva pensata così. Informale, ma anche raffinata, ospitale ma anche tranquilla. Comoda e di carattere. Di qualità ma a buon mercato. E il risultato soddisfa appieno le aspettative.

L’ambiente: Il ristorante é curato e accogliente. Caldo e rilassato. Alle pareti sono appese vecchie foto di famiglia che solleticano la curiosità in un’atmosfera allegra e ospitale tipica di una cena “tra amici”. La differenza però la fa l’oste che accoglie i suoi ospiti a braccia aperte, raccontando il menù con ironiche suggestioni.

Il menu’ Le proposte includono i migliori piatti della tradizione culinaria italiana, talvolta rivisitati, in chiave un po’ piu’ moderna. I piatti(4 primi e 4 secondi, 10 e 16 euro c.a) variano ogni settimana e permettono di sperimentare i sapori di tutta Italia; si va dai saporiti spaghetti con manzo, cipolla e brodo vegetale, alla maritata con fagioli e cozze, dal galletto croccante con cicoria ripassata alle alici fritte con verdure pastella.

Altro plus: il vino Una piacevole sorpresa: per accompagnare il tutto da un buon calice di vino non è necessario spendere una fortuna. Marcone ha abolito il vino della casa in favore dei vini conviviali, andando a scovare piccoli produttori artigianali di vini di qualità, a 12,50 euro la bottiglia. Dal Raboso del Piave, carattere forte e gusto intenso, al fresco Muller Thurgau, dal dolce Croatina Frizzante al Profumato Rosato del Salento. Per i clienti più esigenti c’è a disposizione anche una piccola cantina, dove Ribolla, Passerina, Dolcetto e Amarone regnano sovrani.

Da Marcone
Via Muratori 50
20135 Milano

sito internet: www.damarcone.it

Le nuove forme della Pasqua

 

Pasqua terminata, ma niente sprechi

Le feste sono passate ma chi non si ritrova qualche porzione di colomba pasquale per casa con cui fare colazione?

Noi vi offriamo un’idea alternativa, per trasformare e riproporre il tipico dolce pasquale in qualcosa di diverso, particolare e sfizioso.

L’idea, e la ricetta, vengono direttamente da Identità Golose 2017 e in particolare dal maestro di pasticceria Andrea Besuschio, che per l’occasione, nella sua lezione alla Scuola di Identità Golose,ha proposto una colomba pasquale rivisitata. Riportando in auge il tradizionale e classico dolce della festa in una veste diversa, più elegante e delicata.

La sottile fetta di colomba è solo la base di una creazione che associa elementi diversi; la composta di arance, il gelato mandorle e sale, il cioccolato e il finocchietto.

Provate anche voi a trasformare la colomba utilizzando ingredienti diversi, come nel dolce di Andrea Besuschio, sperimentando gusti nuovi e abbinamenti

Buona Pasqua a tutti!

Latte al finocchietto
Ingredienti:
715 g latte intero fresco
29 g barba di finocchietto
20 g semi di finocchio
214 g copertura Opalys 33%
12 g zucchero semolato
8 g pectina X58

Procedimento:
Unire allo zucchero la pectina.Portare a 70°C. il latte e mettere in infusione le foglie di finocchietto precedentemente lavate e i semi. Filtrare e riportare al peso iniziale incorporare il composto di zucchero e pectina nel latte e riportare a bollore.
Nel frattempo sciogliere la copertura Opalys a 48°C.
Versare una piccola parte del composto sul cioccolato e mescolare energicamente. Ripetere l’operazione fino ad ottenere una buona emulsione liscia e brillante.
Controllare la temperatura che deve essere sempre sopra i 35°C. punto di fusione del burro di cacao. Mixare per affinare la strutture. Versare in un contenitore e riporre in frigorifero per tutta la notte. Usare ad una temperatura di +4°C.

Gelato mandorla e sale
Ingredienti:
139 g latte fresco intero
94 g latte in polvere
152 g zucchero invertito
80 g glucosio atomizzato
134 g zucchero semolato
412 g panna UHT 35% massa grassa
10 g stabilizzante
224 g crema di mandorla bianca di Noto
5 g fior di sale

Procedimento:
Prelevare una parte dello zucchero e mescolarla con lo stabilizzante. Unire all’acqua il latte in polvere e mixare per alcuni minuti, riscaldare in una casseruola. Raggiunta la temperatura di 30°C. aggiungere la panna fresca. A 45°C. aggiungere il composto di zucchero e stabilizzante.
Portare il composto a 82°C. per 5 secondi.(pastorizzazione veloce).
Filtrare la miscela in un altro contenitore, coprire a pelle mettere in abbattitore immediatamente.
Far maturare la miscela per 6/12 ore.
Emulsionare la crema di mandorla.

Gelatina Dulcey
Ingredienti:
530 g acqua
530 g latte intero fresco
50 g destrosio
24 g Pectina X58
812 g Copertura Dulcey

Procedimento:
Miscelare bene al destrosio la pectina. In una casseruola scaldare l’acqua e il latte a 45°C. diluirvi con l’aiuto di una frusta il composto di destrosio e pectina, portare a bollore girando bene il composto con una marisa.
Sciogliere la copertura Dulcey nel microonde a 40°C, versare una piccola parte del liquido sul copertura e mescolare energicamente. Ripetere l’operazione sino ad ottenere una consistenza liscia e brillante. Mixare nuovamente facendo attenzione di non incorporare bolle d’aria.
Far cristallizzare in frigorifero a +4°C per almeno 6 ore.
Il giorno seguente mixare il composto facendo sempre attenzione ad non incorporare aria.

Composta di arance di Sicilia
Ingredienti:
910 g Arance naturali di Sicilia
455 g zucchero semolato
10 g Pectina NH
45 g Succo di limone

Procedimento:
Lavare bene le arance e bucarle con un coltellino.
Portare a bollore in una grande casseruola dell’acqua e cuocere le arance. Eliminare l’acqua e ripetere l’operazione per 4 volte. Scolare il composto ed ancora bollente unire la pectina con lo zucchero, tritare il composto grossolanamente con un cutter.

Impiattate posizionando in primis la composta di arance, poi la fettina di colomba, il cioccolato e il gelato di mandorle, guarnendo con il latte al finocchietto.