Author: nicolaboccalini

Lost in Chile Chapter 2: la regione dei Laghi

L’arrivo a Puerto Montt non è dei più semplici. Dopo 17 ore di volo sbarchiamo finalmente nella Capitale della Regione dei Laghi. Sbrigate le burocrazie aeroportuali usciamo dal terminal per respirare l’aria di questo lembo di Sud America. Si scrive Regione dei Laghi ma si pronuncia Patagonia Norte. Infatti, nella migliore tradizione patagonica, ci accoglie un cielo plumbeo carico d’acqua e di vento. Sarà per la stanchezza del viaggio o per il fuso, ma la scena ci deprime. Saliamo sul primo taxi, direzione “Hotel Versalles”, una sorta di Overlook Hotel locale, dove a causa della bassa stagione non c’è quasi nessuno. La stanza, una piazza d’armi, è confortevole e anonima. Il largo finestrone affaccia sulla baia dalla quale ogni tanto si stacca un peschereccio, che quasi timidamente sembra cercare il coraggio di lasciare l’approdo per navigare in un mare così difficile. Ceniamo in una piccola sala, ordinando salmone ed un piatto di ravioli, che sono il perfetto emblema dell’albergo: anonimi. L’unica cosa memorabile è il vino cileno, con cui facciamo pronta conoscenza. La mattina successiva …

La povertà aguzza l’ingegno: la Raspadura Lodigiana

Di tutte le specialità della mia zona, ovvero il lodigiano, la Raspadura è sicuramente la regina, nonché un formaggio a me molto caro (non a caso le ho riservato un posto di tutto rispetto anche anche nel mio banchetto nuziale). Per questa ragione voglio raccontarvi la sua storia, peraltro divertente e singolare. Partiamo dall’inizio. In principio fu il “Granone Lodigiano”: mitico capostipite di tutti i grana, conosciuto e apprezzato fin dal medioevo, ma sfortunatamente per i nostri palati “estinto” alla fine degli anni ’70. Questo glorioso antenato, prodotto con il latte delle vacche Brune Alpine alimentate a foraggio di trifoglio e marcite, in fase di stagionatura creava una microflora batterica che conferiva al Granone Lodigiano la sua caratteristica peculiare: la lacrima di siero all’interno delle occhiature (bolle di gas che si sviluppano nei formaggi a causa delle fermentazioni batteriche). Fino qui tutto bene. Peccato però che questo punto di forza fosse anche la debolezza dello stesso formaggio. Sì, perché nei primi sei mesi di stagionatura, molte forme scoppiavano o creavano cavità a causa di questo difetto di …