Milano Gourmet
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Wagamama apre a Milano

Articolo di Davide Fontana e Sara Brusoni

Finalmente, dopo una lunga attesa, apre oggi in via San Pietro all’Orto, proprio nel cuore di Milano, Wagamama, un ristorante pan-asiatico internazionale.

I numeri sono impressionanti, il ristorante vanta uno spazio di circa 600 metri quadri strutturato su due piani con più di 200 coperti.

In entrambi i piani è presente un’ampia cucina a vista, dove poter ammirare la brigata di cuochi lavorare costantemente e in piena sinergia, oltre a due bar dove degustare le bevande proposte.

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@sarabrusoni

Location moderna ed italianizzata rispetto ai locali presenti all’estero. Tavoli di varie dimensioni e forme, la mise en place è molto semplice, minimal ed essenziale; semplici tovagliette di carta, bacchette di legno e un porta condimenti dove sono presenti varie salse di soia, olio piccante e un particolarissimo contenitore per il Shichimi, una miscela di sette spezie giapponesi.

Splendida la vista dal piano superiore dello scorcio di Milano tra San Pietro all’Orto e Corso Matteotti.

Il modo in cui vengono presi gli ordini è particolare e studiato per facilitare (si spera) il lavoro del personale di sala: i commensali dovranno indicare il numero del piatto, letto dal menù, a cui corrisponde la loro scelta, i camerieri segneranno su ogni tovaglietta di carta il numero del piatto  per poi avere un quadro definito e visivamente immediato per il servizio al tavolo.

L’offerta del menu è molto vasta, vi sono più di 50 piatti in grado di soddisfare vari palati ed esigenze differenti, cercando di rispettare la loro filosofia del positive eating di una proposta culinaria sana e bilanciata senza rinunciare al gusto.

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Fontana Davide – @uomoallacoque

Potrete provare numerosi piatti tra cui: ramen, noodles, zuppe di carne o verdure servite nelle tipiche ciotole oppure il tradizionale donburi, riso saltato in padella con pollo, manzo o gamberetti, e verdure , senza dimenticare i popolari gyoza a base di verdure, gamberi o carne.

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Edamame @sarabrusoni

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Yaki Soba @sarabrusoni

Non mancano i piatti a base di curry, con la possibilità di poter scegliere l’intensità di piccantezza.

Molto particolare è il katsu curry (uno dei piatti simbolo del Wagamama), un petto di pollo panato e  fritto, molto simile ad una cotoletta e tagliato a strisce , servito con salsa al curry, una formella di riso ed insalatina fresca.

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Katsu Curry – Fontana Davide – @uomoallacoque

Segnaliamo anche che vi sono numerose proposte per la clientela vegana, vegetariana o celiaca.

Ma veniamo ai piatti da noi provati:

Iniziamo con una serie di Sides (piccole portate ideali come antipasto o contorno) Ebi katsu,  gamberi fritti in impanatura panko serviti con una salsa piccante a base di lime, chilli e aglio, frittura splendida e salsina pungente al punto giusto. Seguono una serie di gyoza (i famosi ravioli cinesi cotti al vapore e successivamente grigliati) di verdure, anatra e pollo, serviti con salsa in agrodolce, molto buoni quelli alle verdure, non perfetti ma comunque gradevoli quelli di carne.

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Ebi Katsu – Fontana Davide – @uomoallacoque

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Gyoza all’anatra – Fontana Davide – @uomoallacoque

Decidiamo di provare anche i Tori kara age: pepite di pollo croccanti e speziate servite con una salsa piccante di soia,sesamo,profumata dal lime…BUONISSIMI!!! E Chilli squid, calamari fritti in pastella serviti da una leggera spolverata di spezie shichimi e serviti con una salsa di chilli e coriandolo, gustosi e discretamente piccanti.

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Tori kara age @sarabrusoni

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Chilli squid – Fontana Davide – @uomoallacoque

Passiamo ai piatti principali: la nostra scelta non poteva che ricadere su un grande classico della cucina asiatica, il ramen: Wagamama Ramen, una calda ciotola di noodles serviti con un brodo di pollo con dashi e miso, pollo grigliato, maiale barbecue, cozze e gamberi,  il tutto guarnito con songino e valeriana, cipollotto, menma, wakame e uovo aromatizzato al tè, ricchissimo e molto abbondante.

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Wagamama Ramen @sarabrusoni

 

Ottimo, ma molto più delicato di sapore è il teriyaki donburi di pollo, una ciotola di riso con pollo in salsa teriyaki, carote alla julienne, germogli di soia, cipolla e un contorno di kimchee.

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teriyaki donburi @sarabrusoni

Non abbiamo provato i dolci ma sono presenti proposte di dolci davvero originali. Abbinamenti insoliti in grado di stimolare gusti sensazioni nuove (anche nei dessert vi è una certa prevalenza dell’ utilizzo di spezie tra cui ginger e menta)

Siamo certi che Wagamama avrà un enorme successo in una Milano così internazionale, conquistando i palati curiosi dei milanesi e le migliaia di turisti che affollano il centro di Milano ogni giorno.

Note e Extra:

Colazione originale: non solo pranzo e cena, da Wagamama è possibile iniziare la giornata con una proposta di breakfast inedita, pancakes, porridge, yogurt, frutta e cereali affiancheranno proposte salate come uova in camicia e omelette.

Centrifugati: Oltre a vini, birre, sakè e te verde è possibile ordinare nove tipi di centrifughe di frutta e verdura (fatte al momento) per accompagnare le portate del menù.

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Centrifugati @sarabrusoni

Hitachino White Ale: da Wagamama è possibile bere questa birra giapponese (rarissima da trovare in Italia) molto profumata e agrumata.

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Hitachino White Ale @sarabrusoni

Menma: un condimento giapponese per zuppe di Noodle e Ramen. Include bambù cotti, messi a marinare in salsa di soia, acqua e zucchero.

Wakame: una tipologia di alga

Salsa teriyaki: un condimento a base di salsa di soia, zucchero e sakè

Kimchee: cavolo cinese fermentato in una salamoia piccante e aromatizzata con aglio e zenzero

Chikuwa: alimento della cucina tradizionale giapponese di forma tubolare composto da surimi, sale, zucchero, amido e albume, il tutto avvolto intorno ad un bastone di bambù, cotto poi al vapore o alla griglia. Tagliato a rondelle viene poi immerso nel ramen.

Panko: pangrattato utilizzato nella cucina giapponese e asiatica, preparato utilizzando pane bianco. Rispetto ad il pangrattato “classico” si ottiene una panatura granulosa ma più leggera e croccante.

 

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