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L’Abruzzo a Milano

Un angolo d’Abruzzo a Milano, il vero Abruzzo, quello accogliente, verace e senza fronzoli.
Il Capestrano è un elogio del territorio attraverso le sensazioni che la sua cucina schietta e sincera riescono a trasmettere.

LOCATION e SERVIZIO:
Il ristorante di trova in una traversa di Via Ripamonti. Dalle vetrate si capisce immediatamente la cura del locale, caldi mattoni a vista, mise en place elegante e pulita e un ambiente rustico chic.
Una griglia a vista per cuocere la carne di sicuro impatto e fascino.
Il servizio è veloce e attento, i camerieri pronti a spiegare ogni piatto del menù e ad aiutare nella scelta delle portate secondo le proprie preferenze culinarie .

MENU:
Il menù è ampio e assolutamente fedele alla tradizione abruzzese.
Due menu degustazione da 35 e 40 euro, antipasti decisi sia caldi, Pallottine di pane raffermo con uovo e formaggio, servite con salsa al pomodoro (salsa spettacolare) , Mozzarella al forno con tartufo o verdure di campo ripassate con aglio rosso di Sulmona e peperone dolce di Altino, che freddi come i salumi (è possibile trovare la ventricina, un tipico insaccato di maiale nero tagliato al coltello) e i formaggi tipici della regione.
Si può proseguire con zuppe e minestre per dei sapori che riportano alla cucina casalinga o optare per gli ottimi primi realizzati a mano sbizzarrendosi nella scelta tra spaghetti alla chitarra con ragù di castrato, gnocchetti acqua e farina con cime di rapa, alici e peperoncino, tagliatelle, paccheri, ravioli di ricotta e spinaci abbinati a condimenti forti(ad esempio il cinghiale) o ricercati (tartufo e porcini).
Tra i secondi spiccano i tagli di carne di pezzata rossa italiana, filetto, costata, tagliata o fiorentina, ovviamente cotti sulla griglia a carbone, oppure la vera regina…la pecora, sotto forma di arrosticini (deliziosi), stracotto in bianco, costate o addirittura in versione tartare per gli stomaci più forti e coraggiosi.
Non mancano salsicce di maiale o di fegato di maiale (di loro produzione)
Tra i dolci il tiramisù abruzzese (con cantucci), una sfogliatina con crema chantilly e frutti di bosco, la pizza dolce (torta abruzzese di pan di spagna con alchermes, crema pasticcera e crema al cioccolato, guarnita con panna) o una ricotta di pecora con scaglie di cioccolato, guarnita con cedro candito e gelatina alla centerba.
Non mancano ovviamente caffe e liquori tipici come la Genziana o la Ratafià.
Prettamente regionale, curata e ricercata con etichette di cantine d’eccellenza. Un viaggio tra le province abruzzesi e le varie cantine. Il montepulciano d’abruzzo è il protagonista assoluto ma sono presenti persino delle birre artigianali abruzzesi per gli amanti del luppolo. Nota positiva gli abbinamenti consigliati birra-pietanza per i meno esperti.

CONTO:
Per un cena bisogna mettere in preventivo tra i 40 e 55 euro a persona (vino compreso), prezzo forse un pò eccessivo (persino per gli standard milanesi) ma in parte giustificato dalla cura della materia prima e dall’appagamento finale.

UOVO FLOP:
Il rapporto qualità-prezzo è leggermente sproporzionato. Segnalo però che è possibile approfittare di sconti prenotando con l’app “The Fork”.

UOVO TOP:
Tipicità del menu, realizzazione dei piatti, più leggeri delle versioni originali e della tradizione ma altrettanto gustosi.
Ideale sia per una cena di coppia che per una serata tra amici.

IL CAPESTRANO
Via Gian Francesco Pizzi, 14, 20141 Milano MI
http://www.ilcapestrano.it/

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