Month: ottobre 2016

Pescaria Milano: street food pugliesi a due passi da Corso Como

  (Credits: Pescaria pagina Facebook) L’idea è azzeccata. Prendere la versione più stuzzicante del “crudo di pesce“, ovvero la tartare e trasformarla in un appetitoso street food, un sandwich. Oppure, perché no, provarci con il polpo fritto o addirittura i gamberoni. E poi prezzi accessibili, ambiente informale, posizione centrale. Ecco spiegato il successo clamoroso di Pescaria, il nuovo locale aperto in Via Bonnet a Milano, a due passi da Corso Como e dalla zona più cool della movida milanese, dove pendere un aperitivo pre – serata, cenare, o trascorrere una pausa pranzo diversa dal solito. Pescaria nasce a Polignano a Mare ma da circa due mesi ha aperto i battenti a Milano, con una formula innovativa e per questo vincente. Una gran varietà, un menù intero di pesce: crudo, fritto, in insalata,  nei sandwich, in tutti i modi insomma. Freschezza e qualità delle materie prime, direttamente dalla Puglia. Originalità e innovazione: i panini di pesce crudo da passeggio a Milano personalmente non li avevo mai visti. Menu’ Si va dai sandwich (come il gustoso tartare di tonno, burrata, pesto di …

Tapas gourmet, chiacchiere e relax. Scoprendo Gesto Milano.

Avete presente quando siete a ristorante, aprite il menu’ e scoprite tantissimi piatti che vi stuzzicano? Vorreste provare questo, ma vi piacerebbe anche quello, però anche quell’altro non è male… Allora con occhi da cerbiatto chiedete al cameriere “è possibile avere un bis (o addirittura un tris)?”e lui con aria risoluta scuote la testa? Io si e fatemelo dire: odio uscirne sconfitta. Ecco perché ho un debole per i tapas bar, dove l’idea di base è il culto dell’assaggio. Sperimentare tutto ciò che incuriosisce.Tante piccole portate, sfiziose e poco impegnative, da gustare senza remore e sensi di colpa. Come da Gesto Milano, grazioso locale in Porta Venezia, che propone tapas gourmet per tutti i gusti a prezzi accessibili in un’atmosfera accogliente e curata. Il menu’ Si può scegliere tra carne, pesce e verdure. Noi abbiamo apprezzato le croccanti nuggets di vitello, arachidi e salsa barbecue, i saporiti e invitanti (anche per gli occhi) mini-burger, l’uovo bio con patate, lime e prosciutto di norcia. Tra le proposte vegane abbiamo promosso le falafel con salsa allo yogurt e la mini-parmigiana. Anche le tapas dolci, come la cheese-cake vegana …

La povertà aguzza l’ingegno: la Raspadura Lodigiana

Di tutte le specialità della mia zona, ovvero il lodigiano, la Raspadura è sicuramente la regina, nonché un formaggio a me molto caro (non a caso le ho riservato un posto di tutto rispetto anche anche nel mio banchetto nuziale). Per questa ragione voglio raccontarvi la sua storia, peraltro divertente e singolare. Partiamo dall’inizio. In principio fu il “Granone Lodigiano”: mitico capostipite di tutti i grana, conosciuto e apprezzato fin dal medioevo, ma sfortunatamente per i nostri palati “estinto” alla fine degli anni ’70. Questo glorioso antenato, prodotto con il latte delle vacche Brune Alpine alimentate a foraggio di trifoglio e marcite, in fase di stagionatura creava una microflora batterica che conferiva al Granone Lodigiano la sua caratteristica peculiare: la lacrima di siero all’interno delle occhiature (bolle di gas che si sviluppano nei formaggi a causa delle fermentazioni batteriche). Fino qui tutto bene. Peccato però che questo punto di forza fosse anche la debolezza dello stesso formaggio. Sì, perché nei primi sei mesi di stagionatura, molte forme scoppiavano o creavano cavità a causa di questo difetto di …

Ho voglia di…

  Di cosa ho voglia oggi? Che bello sarebbe se questa domanda potesse aprire il sipario su ogni nostra giornata. Forse non possiamo seguire le nostre voglie sempre o tutti i giorni. L’organizzazione di ogni singola giornata ci permette di fare un sacco di cose che se non fossero così ben strutturate forse non riusciremmo a fare, ma come contraltare toglie spazio alla spontaneità e all’improvvisazione. C’è un momento però, e forse anche due, in cui possiamo farci questa domanda e, udite udite, possiamo anche correre il rischio di risponderci! È il mangiare! Il cibo apre le porte alle nostre voglie Da quelle più evidenti (pensiamo a quando un odore o la vista di un meraviglioso piatto ci fa venire l’acquolina in bocca) a quelle più intime, che richiedono ascolto e proprio fermarci e soffermarci, provare a sentire nella nostra bocca se c’è qualche gusto che fa capolino e che vorremmo assaporare … Questa è la fiamma che può far nascere dentro di noi la voglia di iniziare a creare con le nostre mani un piatto che …

Beach, beer and Barbecue: siamo in Australia

Tutti noi abbiamo un elenco di cose che vorremmo fare nella vita, tra le mie, in cima alla lista, c’era di vivere e lavorare per un periodo in Australia. E così dopo la laurea, ottenuto un working holiday visa, con un biglietto aereo e pochi soldi in tasca, inizia il mio sogno australiano. Dopo un non precisato numero di ore di volo atterro finalmente a Sydney carico di aspettative e di sogni. Abiterò a Bronte Beach, a pochi passi dalla famosissima Bondie Beach. Da subito capisco che per sentirmi davvero Australiano e non semplicemente un backpacker, devo anch’io avere nel cuore quelle che molti definiscono le tre B: Beach, beer and Barbecue. L’amore per le spiagge non è stato così difficile da provare, è uno di quegli amori che come un treno ti travolge e non ti abbandonerà mai, anche per chi, come me, ha dovuto per necessità sostituire la visione dell’oceano con quella della tangenziale est di Milano (Stop…. Pausa…. Ohm… ohm… ok…superata…. Proseguo) Le birre, beh, loro sono campagne fedeli ormai da anni. Gli australiani …